I maestri Giorgio Caselli e Stefania Carboni hanno messo in scena, nel giardino della scuola Corridoni, lo spettacolo “Rodariando in città” per gli alunni delle classi terze, creando un’atmosfera adatta all’ascolto di poesie e filastrocche recitate, suonate, cantate e giocate, che hanno coinvolto i bambini, pur mantenendo il distanziamento come da protocollo previsto per il coronavirus. Rodari ci trascina con leggerezza in un cielo pieno di stelle, ponendoci in modo naturale la domanda :- Perché il cielo è uno solo e la terra è tutta a pezzetti? –Poi un attimo dopo con la stessa semplicità ci porta da un pescatore che solo in mezzo al mare, oltre ai pesci, cerca nella rete le scarpe per il suo bambino. Per non parlare del libro degli errori dove una semplice lettera dell’alfabeto cambia tutto il filo del discorso, o alle tante risposte ricche di ironia che Rodari dà ai mille perché che si chiedono tutti bambini del mondo: Perché crescono i capelli? Perché si cresce? 

Con altrettanta ironia e leggerezza, fra battute musica e canzoni la maestra Stefania e il maestro Giorgio in scena, hanno dato voce al grande Gianni Rodari.